Inghiottire il chewing gum non fa male, confermato!
"Non inghiottire il chewing gum che fa male!" Quante volte da bambini abbiamo sentito questa frase? Seguita dalle più atroci descrizioni di quello che ci sarebbe potuto accadere. Dal mal di stomaco al blocco intestinale a una serie di inquietanti sofferenze.
Finalmente, è tutto chiaro:non succede nulla!
Innanzitutto le gomme da masticare sono parzialmente composte da zuccheri, digeribilissimi, o sostanze (es. la gomma arabica) degradabili nell’acidità dello stomaco. In secondo luogo perché le gomme vengono eliminate nel giro di qualche ora: il tempo di attraversare indenni il tubo digerente, arrivare nello stomaco, proseguire attraverso l’intestino... ed essere eliminate con le feci.
Quindi, se per caso vi capita accidentalmente di mandare giù il vostro adorato chewing gum, state tranquilli!
Abbiamo ricevuto una domanda…
Come da titolo, un appassionato follower ci scrive:
"Ho letto che secondo un professore di Bologna l’aspartame, ce n’è un po’ anche nel chewing gum, fa male. Questa cosa è però stata approvata trent’anni fa, come mai solo ora fa male? io sapevo che lo zucchero fa molto male se sene mangia molto ovviamente e che l’hanno sostituito con l’aspartame. Mi sembra che si faccia una bella confusione. Secondo me il chewing gum è molto migliorato anche perché mi sembra meno dolce."
Qualcuno ci illumina?
Attendiamo i vostri commenti!
Una scarpa che bisogna avere!!
A tutte le fashioniste appassionate di chewing gum, questo è un must! Il designer Israeliano Kobi Levi ha creato una vera opera d'arte. Una scarpa che crea l'illusione di camminare con un chewing gum attaccato alla suola, in realà è il tacco! Guardare per credere.
Se volete vedere le altre incredibili scarpe di questo designer, le potete trovare qui:
http://kobilevidesign.blogspot.it/
Il design contro la maleducazione da chewing gum
In questi giorni in cui a Milano si parla solo di design, ho scovato un'iniziativa davvero originale.
Sappiamo bene che i veri "masticatori" appassionati non gettano i chewing gum per terra. Purtroppo però ci sono molti incivili che si ostinato a farlo.
Per invogliarli a tenere i marciapiedi puliti, la designer Milanese Laura Martini ha creato il progetto Stick your Gum here.
In pratica sfrutta i già esistenti "archetti parapedonali" e vi applica un pannello di legno (mediante sei fori che permettono di unirli agli archetti senza rovinarli). Il risultato ricorda lo schienale delle sedie di scuola, e la tentazione di attaccare il chewing gum è fortissima!! Il bello è che questi pannelli possono essere personalizzati con messaggi che sensibilizzino sull'argomento.
Quando i denti fanno da scalpello. Sculture con i chewing gum.
Sul subito ricorda una famosa pubblicità in cui due impiegati si sfidavano a creare sculture masticando chewing gum. Se guardate il video però, vi rendete conto che c'è chi lo fa davvero!
Quando le casalinghe dventano scienziati.
Premettendo la mia personale stima per le casalinghe di “ognidove” e di “ogniquando” (disperate o non) ho voluto scrivere queste righe perchè in questi ultimi giorni ho visto attaccare ingiustamente l’oggetto della mia personale passione, il chewingum.
Ho visto circolare in rete notizie allarmanti sul consumo di chewingum che profetizzano neoplasie, osteoporosi e scompensi ormonali a coloro che si concedono lo svago della gomma da masticare; notizie supportate da ricerche scentifiche? ... Fonti di autorevoli Università? Avvertimenti di illuminati oncologi? ... Niente di tutto ciò!
Mosso dallo scrupolo di andare a fondo dell’allarmante notizia mi travesto da CSI Gum e verifico l’unica informazione che posso verificare: le credenziali della giornalista scoprendo con stupore che la persona in questione di professione fa la “casalinga e mamma” (fonte Facebook).
Attenzione, non ho niente contro le donne che svolgono il duro ed impegnativo lavoro della mamma casalinga, anzi, sono ben accete ed ascoltate tutte le avvertenze di chi è “in trincea” 24 ore al giorno, ma mi permetterete la puntualizzazione, quando leggo un elenco di “ingredienti potenzialmente dannosi per la salute umana” e non sono riportati gli studi che hanno condotto a queste “verità” fatico a considerare attendibile la notizia. (attendibilità che avrebbero dovuto controllare anche gli altri blog che hanno riportato la notizia?)
Lex Luthor
L’arte tutta da masticare
Le 'Gum Blondes' di Jason Kronenwald. Il pittore di Toronto utilizza chewing gum masticati per generare varie tonalità e sfumature nella sua serie di ritratti dedicata alle celebrita'
E' profumata e negli ultimi dieci anni ha contagiato artisti di tutto il mondo. Stiamo parlando della 'gum art,' ovvero quell'espressione artistica che utilizza il chewing-gum per esprimersi. Che sia in 2D, 3D, versione street, o su tela la prima regola per ogni artista che ne vuole far parte è che la chewing gum deve essere rigorosamente masticata. 'Il divertimento sta nel masticare – spiega Jamie Marraccini, gum artist e creatore del sito gumart.com - e l'arte è un'espressione del divertimento'. Non la pensa proprio così il canadese Jason Kronenwald che per creare le sue 'gum blondes' si affida piuttosto ad una squadra di masticatori. Ma in ogni caso le sue Hilary Clinton, Avril Lavigne, Paris Hilton, Britney Spears sono 100% bubblegum originale senza aggiunta di vernici o colori. In Italia, Maurizio Savini ha scelto la via della scultura e le sue opere prendono vita dal classico e profumatissimo chewing rosa. Infine, come ogni arte che si rispetti anche della gumart esiste una versione street. In questo caso l'artista più conosciuto è il londinese Ben Wilson che dal 2004 dipinge piccoli disegni di gomma sui marciapiedi della sua città partendo dalle migliaia di chewing gum appiccicate in terra da qualche cittadino non esattamente ecologista
Il chewing-gum che protegge i bambini dalle infezioni all’orecchio
Lo xilitolo utilizzato come dolcificante naturale in alcune gomme da masticare è stato ritenuto capace di prevenire le infezioni dell’orecchio, quali l’otite, particolarmente diffusa nei bambini
C’è un dolcificante naturale che pare sia in grado di rendere più dolce la vita dei bambini proteggendoli dalle infezioni all’orecchio, di cui sono in molti a soffrire: si stima 6 ogni 10 bambini.
Le cure in genere vanno dall’utilizzo di antibiotici, fino ad arrivare – nei casi più gravi – all’intervento chirurgico.
Ma ci sono buone notizie sul fronte prevenzione, grazie a un ingrediente utilizzato in chewing-gum e altri prodotti dolciari: lo xilitolo, che è stato oggetto di uno studio revisionale a opera dei ricercatori statunitensi dell’Università di Toronto che hanno pubblicato i risultati sulla The Cochrane Library, una pubblicazione della Cochrane Collaboration, la nota organizzazione internazionale che valuta la ricerca medica.
Dello xilitolo già si conosceva la sua azione nella prevenzione della carie, e le proprietà antibatteriche. Oggi, questa revisione, suggerisce che abbia anche proprietà preventive nelle infezioni dell’orecchio.
Gli studi analizzati erano tre, e tutti quanti hanno dimostrato una riduzione del 25 per cento in totale della presenza di infezioni dell’orecchio per i bambini sani appartenenti al gruppo che aveva ricevuto lo xilitolo, in confronto a quelli del gruppo di controllo.
Secondo il coordinatore dello studio, dottor Amir Azarpazhooh, lo xilitolo riesce a inibire lo sviluppo e crescita dei batteri nell’orecchio dei bambini sani.
A detta degli esperti lo xilitolo funziona attraverso il masticare una gomma perché questa azione apre e chiude i condotti che collegano gola e orecchio, le trombe di Eustachio. Tuttavia, il masticare costantemente gomma potrebbe causare problemi alla mandibola dei bambini.
La soluzione, secondo Amir Azarpazhooh, potrebbe essere uno spray nasale che contenga questo ingrediente.
Lo xilitolo, dunque, potrebbe essere utilizzato come preventivo delle infezioni dell’apparato uditivo, in particolare per quei bambini che mal tollerano gli antibiotici – e anche per ridurne l’utilizzo in generale. Tuttavia, il dottor Hardy Limeback, coautore dello studio revisionale ha dichiarato che sono necessarie ulteriori ricerche prima di promuovere nuove linee guida nell’uso dello xilitolo. In ogni caso, il suggerimento è quello di provare a masticare un po’ di chewing-gum allo xilitolo – se non altro per prevenire la carie e poi, se protegge anche dalle infezioni dell’orecchio, meglio ancora.
Da: La Stampa BENESSERE . . . .San Jose, California – Contenti loro … !?!
Siamo a San Jose, in California, dove turisti da tutto il paese (USA) vengono per "attaccare" il proprio chewingum nella "famosa" Bubble Gum Alley. Ogni commento è superfluo dopo aver visto la smorfia di disgusto del ragazzino. Siamo tutti con lui!
Foto da: Flickr.com





